Visitare Avignone e il suo ponte

Tra gli storici ponti di Avignone

    La città francese famosa per il suo Ponte protetto dall’Unesco, ospita fino a giugno un’interessante mostra dedicata proprio ai ponti.

    Avignone è la città dei papi ma anche la città del Ponte dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ovvero il Ponte Saint Bénezet. Secondo la leggenda fu edificato da un giovane pastore di nome Bénezet per ordine divino. Completato nel 1185 e più volte ricostruito, ne restano oggi solo quattro arcate e una cappella, ma attira ogni anno molti turisti anche merito della canzoncina per bambini che canta “Sur le pont d’Avignon on y danse on y danse”.  Non è un caso quindi che sia proprio Avignone a dedicare una mostra evento dedicata interamente ai Ponti. La mostra si intitola “Exposition Ponts” (www.avignon-expositionponts.com), e si protrarrà fino al 30 giugno. Fortemente voluta e sostenuta dall’Unesco, ha la particolarità di vedere uniti alcuni tra i più grandi artisti della scena contemporanea, circa 44, nel tentativo di raccontare ed esprimere la loro idea di Ponte. Ospiti d’onore dell’esposizione, nella sua parte allestita proprio sul Pont Saint Bénezet, ci sono ovviamente i ponti classificati Patrimonio dell’Umanità. Tutte strutture che si caratterizzano per la loro bellezza artistica e per il loro simbolismo storico: i ponti Mehmed Pacha Sokolovic e Mostar della Bosnia Erzegovina, il Ponte Vizcaya in Spagna, il Ponte Canale di Pontcysylite e l’Ironbridge di Telfonrd nel Regno Unito e il francese Pont du Gard.

    La mostra è un’occasione in più per accedere al Palazzo dei Papi, l’altro vanto della città. Il Palazzo fu contemporaneamente residenza papale, luogo di culto, fortezza e sede amministrativa. Arricchita e trasformata di “Papa in Papa”. Clemente V lo fece ingrandire e ridecorare, aggiungendovi sul lato sud una sala di udienza. Benedetto XII fece costruire una grande torre a sud del vecchio palazzo episcopale e una nuova grande cappella pontificale su due livelli sovrapposti. Clemente VI ingrandì ancora il palazzo facendo costruire la torre del Guardaroba e diede l’incarico di costruire nuovi corpi di fabbrica verso sud e ovest a Jean de Louvres, originario della regione parigina. Sotto Innocenzo VI furono costruite le torri di san Lorenzo e della Grazia e sotto Urbano V creò la galerie Roma nel giardino superiore.

    Per chi volesse visitare il Palazzo dei Papi, tutto l’anno ci sono originali possibilità di scoperta: dalle visite guidate “C’era una volta il Palazzo di Papi…” programmate quattro volte al giorno in agosto e nei weekend festivi a quelle in notturna nel mese di agosto, dal circuito dedicato il sabato da novembre a febbraio alla fauna fantastica che addobba il palazzo (liocorni, draghi, chimere e simili) alla scoperta del “Palazzo segreto”.

    www.avignon-tourisme.com

    Daniela Lami da lastampa.it


     

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