Viareggio a fuoco il carro di carnevale degli Allegrucci

A fuoco il carro di Allegrucci, ma i danni non sono irreparabili

Una normale operazione di saldatura, una scintilla che va dove non dovrebbe ed ecco che le fiamme divampano rischiando di distruggere tutto il lavoro degli ultimi mesi, e non solo. E’ quello che è successo questa mattina alla Cittadella del Carnevale, dove i ‘carristi’ stanno ultimando le grandi costruzioni che sfileranno sui viali a mare, quando
durante un lavoro di rinforzo di un movimento al carro di Jacopo Allegrucci, si è sviluppato un incendio che ha trovato terreno fertile tra i materiali facilmente infiammabili che compongono la costruzione, carta in primis, e che è partito dalla gamba dello ‘struzzo’ per salire poi verso il corpo. La tempestività con cui il problema è stato affrontato dal personale dell’hangar, che Allegrucci condivide con un altro costruttore, Luciano Tomei, il cui carro fortunatamente non è
stato coinvolto, ha permesso di circoscrivere il rogo ed evitare che si espandesse.

“Nel male è andata bene, i danni ci sono ma potevano essere ben più gravi – ha dichiarato il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini, intervenuto subito sul posto – inoltre si è dimostrato efficace il sistema antincendio installato in Cittadella, gli operai dell’hangar di Allegrucci e Tomei, ma anche di quelli accanto, sono infatti riusciti a spengere l’incendio grazie al perfetto funzionamento degli estintori e della manichetta antincedio”. Una volta
messa in sicurezza la struttura, grazie anche all’intervento dei Vigili del Fuoco, si è potuto portare fuori il carro e valutarne i danni, sicuramente rilevanti ma non irreparabili. “Non sono uno a cui piace fare le nottate, ma penso che stavolta mi toccherà – è il laconico commento di Allegrucci – il carro era quasi ultimato e contavo di essere pronto con diversi giorni di anticipo, questo inconveniente ci fa fare qualche passo indietro ma sono comunque fiducioso”. La fiducia di Allegrucci è dovuta anche alle numerose espressioni di solidarietà di molti colleghi che si sono detti pronti ad aiutarlo a ricostruire le parti distrutte, dimostrando così che quella del Carnevale, nonostante dissidi e litigi, è una famiglia unita e affiatata. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Viareggio, il sindaco Luca Lunardini e l’ingegnere Paolo Polvani. Fortunatamente nessuno ha necessitato di cure mediche di alcun tipo.

da la gazzettadilucca.it

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