Le regole per non farsi spennare in vacanza

Montagna o mari caldi: le 10 regole per vacanze anti-spennamento

Ad un mese dal ponte dell’Immacolata Aisom – Associazione delle imprese del sud ovest milanese ha promosso al club della Stampa di Milano il convegno “Vacanze a rischio trappola: come difendersi e con chi” a cui hanno partecipato tra gli altri l’assessore provinciale di Milano al turismo Stefano Bolognini e Maurizio Amerelli, esperto di problematiche legate al turismo di Altrocunsumo. Desiree Gaspari, esperta dell’ufficio legale di Federcontribuenti ha illustrato i dieci comandamenti del turista accorto.

“Federcontribuenti ha recentemente tagliato il traguardo delle 500 cause intentate e vinte da ex multiproprietari verso le finanziarie e le società che hanno negli anni piazzato titoli di soggiorno o comproprietà spesso addirittura in villaggi vacanze fantasma. Al primo punto dei rischi di truffa in vacanza possiamo mettere quello di fare molta attenzione prima di firmare un contratto di acquisto immobiliare mentre si è in vacanza – ha spiegato Desiree Gaspari – l’essere lontano dai pensieri e dallo stress del lavoro infatti fa in qualche maniera abbassare le attenzioni sull’impegno che sta dietro alla firma di un contratto.

In Italia sono 130mila le famiglie che negli ultimi vent’anni hanno sottoscritto contratti di multiproprietà, e di queste il 70% si dice abbastanza o molto insoddisfatto del prodotto acquistato e se potesse se ne sbarazzerebbe a causa dei costi di gestione ed altre sopravvenienze che rendono alcuni prodotti in circolazione alquanto onerosi. A questi vacanzieri ansiosi di fare l’affare consigliamo di prendere tempo quando sono in vacanza e casomai farsi dare la documentazione e poi sottoporla, senza firmare nulla, ad una associazione di difesa dei cittadini come Federcontribuenti.

Durante il convegno il presidente di Aisom Stefano Vergani ha consegnato un premio speciale alla società Service Tour, azienda di servizi turistici che si è distinta proprio per l’attenzione al cliente, facendosi certificare i contratti dall’associazione Federcontribuenti.

“Crediamo che sia importantissimo nel settore turistico avere la massima trasparenza – spiega l’amministratore unico di Service Tour Paolo Castaldi – e grazie alla partnership con Federcontribuenti la nostra società ha la possibilità di derimere eventuali questioni ancora prima che il contenzioso con il cliente sorga, il che ci comporta un abbattimento pressochè totale dei costi derivanti da dispute di carattere legale. Andare a braccetto con i consumatori insomma, conviene”.

Decalogo per le vacanze tranquille

Occorre stare attenti in fase di preparazione delle vacanze, Federcontribuenti elenca altri dieci consigli utili, sulla scorta delle cattive esperienze raccolte tra i 90mila associati della federazione nazionale

1) non pensate di fare affari in vacanza, in particolare nel campo immobiliare: la casa delle vacanze o la multiproprietà acquistata sulla scorta dell’emozione può diventare a mente fredda un incubo

2) controllare la prenotazione aerea: cosa da fare sempre un paio di giorni prima di partire, assicurarsi che la prenotazione aerea sia confermata, molte volte basta una email

3) controllare l’albergo abbia accettato la prenotazione della camera e chiedere espressamente se eventuali tasse di soggiorno alberghiere sono già ricomprese nel costo del soggiorno

4) assicurare i bagagli: la prima causa di disagio in viaggio è la perdita della valigia. Ricordiamo che le assicurazioni dei vettori riconoscono un tot a peso e con massimali spesso molto bassi

5) In caso di perdita del bagaglio ricordiamo che il viaggiatore ha sempre diritto a dei risarcimenti materiali in aeroporto quali acquisto di indumenti ad esempio: le condizioni sono generalmente contenute nel contratto di viaggio

6) Conservare sempre gli scontrini e le ricevute di viaggio che attestano la presenza in albergo, servono per eventuali contestazioni in caso di infortuni, danni o furti

7) Ricordare che per viaggi all’estero è obbligatorio che i figli minorenni abbiano un titolo di viaggio personale: non è più sufficiente avere allegato i dati del figlio minore nel proprio passaporto

8) Fotocopiare sempre i documenti e tenerli in un posto diverso dal portafogli: farà la differenza in caso di perdita o furto del porta documenti

9) Controllare sempre le franchigie ed i massimali delle assicurazioni su salute e infortuni all’estero: si rischia specie nei paesi del nord America di vedersi recapitare conti salatissimi anche per la semplice fasciatura di una distorsione: una assicurazione ad hoc di copertura totale costa generalmente poche decine di euro

10) Evitare di postare sui social network frasi del tipo: “partiamo per le vacanze, ci vediamo l’anno prossimo”. Frasi del genere sono un invito a nozze per i ladri che sempre più spesso spiano Facebook per preparare i propri colpi negli appartamenti vuoti per ferie.

da youreporternews.it

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