Vacanze all’estero occhio al bancomat e alla carta di credito

Vacanze: bancomat
e carte di credito
Ecco come viaggiare all’estero
La guida: in vacanza con la moneta elettronica – di Achille Perego PDF Scarica la pratica guida con i consigli Commenti
I consigli per utilizzare al meglio bancomat e carte di credito quando siamo all’estero

IL BIGLIETTOaereo o del treno è già prenotato da tempo e adesso è pronta anche la valigia. Da caricare nel bagagliaio se si preferisce partire con la cara, vecchia auto. Finalmente, nonostante la crisi, è arrivato il momento della partenza per una bella vacanza, in Italia o all’estero.
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Ma prima di partire, soprattutto per l’estero, c’è sempre un dubbio che ci assale: quali strumenti di pagamento si possono utilizzare oltre al classico contante per cui da quest’anno è scattato nel nostro Paese il divieto di utilizzo per saldare conti da mille euro in su? E poi quali tipo di moneta elettronica scegliere in base alla sicurezza, alla convenienza e alla diffusione?
Ecco tutte le risposte in questa mini-guida con l’aiuto degli esperti di Altroconsumo e del responsabile credito di Adiconsum, Fabio Picciolini. Il bancomat internazionale. Probabilmente anche voi avrete in tasca la tessera bancomat (o meglio Pagobancomat) della vostra banca. La prima cosa da fare, se ancora non lo sapete, è informarvi presso il vostro istituto se il bancomat è abilitato anche per pagamenti presso i pos dei negozi e prelievi negli Atm (gli sportelli automatici) all’estero utilizzando il circuito Cirrus/Maestro. Ricordatevi che questo circuito è molto diffuso in Europa, un po’ meno in Marocco, Tunisia e negli Stati Uniti.
Sappiate che il bancomat internazionale, a differenza della carta di credito, è molto più conveniente per il prelievo di contante perché le commissioni sono più basse rispetto a quelle delle carte di credito (che spesso applicano percentuali anche del 3-4% sull’importo prelevato) e con l’avvento dell’euro devono essere uniformi in tutti i Paesi che hanno adottato la moneta unica europea.
Ricordatevi anche che usando la carta di credito all’estero per valute diverse dall’euro, vi verrà calcolato il valore di cambio (per esempio tra euro e dollaro o euro e sterlina) del giorno in cui avete fatto l’acquisto. Per sicurezza conservate sempre tutte le ricevute del pagamento e controllate bene l’importo che viene digitato. Se invece utilizzate il contante, è sempre meglio fare il cambio valuta prima della partenza oppure nelle Poste o banche locali (non in albergo). E sappiate che molte volte comprare con la valuta locale conviene di più che usando gli euro dove vengono accettati perché i commercianti applicano quasi sempre un cambio super vantaggioso, ovviamente per loro!

LA COMODITÀ DELLE CARTE. Comode, semplici e utili, per pagare il conto dell’albergo o dello shopping, sono le carte di credito. Sia quelle classiche, sia le ormai diffusissime (e un po’ meno care ma non certo gratuite!) carte di pagamento ricaricabili, molto adatte per i giovani. Se è importante, al momento di stipulare un contratto, valutare tutti i costi e la convenienza di una carta rispetto all’altra (facendo attenzione a quelle revolving, con il rimborso rateale delle somme spese, che in alcuni casi prevedono tassi da capogiro che addirittura arrivano e superano il 20%) è altrettanto importante usarle in sicurezza.
E in caso di smarrimento, furto o scippo bloccarle subito, prima ancora di sporgere la denuncia alle autorità di polizia e inviare poi una raccomandata, un fax o una e-mail alla vostra banca o alla società emittente. Prima di partire quindi è utile annotarsi i numeri dei servizi clienti delle carte per segnalare il blocco. Anche perché in caso di furto o smarrimento la responsabilità del titolare si limita a un massimo di 150 euro fino al momento del blocco della carta e dopo nessuna spesa può essere addebitata.

di Achille Perego da quotidiano.net

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