Uragano Sandy : polemica per copertina New York Magazine

Sandy sul New York Magazine, dubbi sulla copertina

di Benedetta Perilli

Una Manhattan spaccata in due, da un lato il quartiere illuminato e dall’altro la città al buio dopo il passaggio dell’uragano Sandy. La tempesta fotografica abbattutasi su New York non smette di far parlare e dopo le decine di foto “fake” pubblicate online, anche il New York Magazine finisce sotto accusa.

Tutto a causa della spettacolare immagine scelta per la copertina dell’ultimo numero, scattata da Iwan Baan, che campeggia a tutta pagina sotto la scritta “The city and the storm”.

Sul web l’immagine è stata ripresa da numerosi blog che sospettano però l’utilizzo di programmi di fotoritocco per l’effetto di netta separazione tra le due zone. Ma la storia dietro a questo scatto ha dell’avventuroso. La racconta il fotografo in un’intervista riportata da Poynter.

“Ho scattato al buio, a bordo di un elicottero che vibrava e con una macchina fotografica a mano”, spiega Baan. Condizioni al limite dunque per qualsiasi fotografo. Ma non per lui.

“Era l’unico modo per mostrare che in quel momento New York erano due città – aggiunge il fotografo esperto di architettura – una era come un paese del terzo mondo dove tutto stava venendo a mancare. L’altra era una New York totalmente viva e vibrante”. La fotografia è stata realizzata con una Canon 1D a 25mila ISO, con obiettivo 24-70 mm e apertura totale.

da repubblica.it

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