Uragano Isaac fa paura evacuate 50 mila persone in Lousiana

URAGANO ISAAC, È PANICO NEGLI USA.
LOUSIANA: EVACUATE 50 MILA PERSONE

NEW YORK – Migliaia di persone sono in fuga, dalla Louisiana, Mississippi e Alabama, dopo lo stato di emergenza annunciato ieri dalle autorità a causa della tempesta Isaac. Lo riferisce Cnn.
L’evacuazione è stata ordinata a partire dalle 8 di questa mattina, le 15 italiane. Isaac dovrebbe investire la Louisiana domani pomeriggio, esattamente sette anni dopo Katrina, che investì New Orleans il 28 agosto del 2005. La direzione della tempesta, che entro domani dovrebbe trasformarsi in uragano è la stessa di sette anni fa.

DRAMMA IN LOUSIANA Nel sudest della Lousiana, dove si teme l’arrivo di un nuovo uragano tipo Katrina, le autorità hanno chiesto a più di 50.000 persone di lasciare le proprie case e di evacuare prima dell’arrivo della tempesta tropicale Isaac.
Lo stato di emergenza era stato dichiarato ieri dal governatore Bobby Jindal che ha annuciato di aver annullato la sua partecipazione alla Convention repubblicana di Tampa, in Florida. Sono quattro gli Stati Usa in stato di emergenza: oltre alla Lousiana, la Florida, l’Alabama e il Mississipi.

PIATTAFORME PETROLIFERE EVACUATE Otto piattaforme petrolifere e 39 di produzione nel Golfo del Messico, da cui proviene il 24% della produzione di gas degli Stati Uniti e il 30% del petrolio, sono state evacuate ieri, mentre quelle di British petroleum (Bp) verranno evacuate oggi.
Anche ExxonMobil sta «monitorando la situazione per capire quali impianti potrebbero essere investiti dalla tempesta e preparare le strutture alle intemperie». Si prevede che domani Isaac possa diventare un uragano di categoria 2, quindi con venti tra i «154-177 km/h, con il mare che si alza da 1,80 m a 2,60 m».
Gli effetti più probabili di questa categoria di uragano sono il «sollevamento dei tetti delle case, strade costiere e situate sotto il livello del mare inondate da 2 a 4 ore prima dell’arrivo dell’occhio del ciclone».
Anche Katrina quando si abbattè sulla Florida, il 25 agosto del 2005, venne classificato di categoria 2: pochi giorni dopo arrivò al livello 5, il più alto.

L’ALLARME DEL NATIONAL HURRICANE CENTER La tempesta tropicale Isaac, che nelle prossime ore dovrebbe abbattersi sulle coste meridionali degli Stati Uniti, potrebbe rappresentare «una minaccia per le vite umane»: lo afferma il direttore del National Hurricane Center di Miami. Preoccupazione è stata espressa anche dalla Fema, la protezione civile americana.

257 VOLI SOSPESI A CAUSA DELL’URAGANO La United Airlines ha deciso di sospendere i voli per New Orleans dalla mezzanotte di oggi (le 6 di domani mattina in Italia). Complessivamente – informa la società – i voli cancellati oggi a causa della tempesta tropicale Isaac sono stati 257. Ieri erano stati 857. Anche l’Amtrak, la società ferroviaria statunitense che gestisce l’alta velocità, sospenderà i collegamenti verso New Orleans da domani al 29 agosto.

da leggo.it

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