Roma guide turistiche sul piede di guerra per soppressione fermate

Invasione pullman: guide turistiche in rivolta contro soppressione fermate
I «ciceroni» contestano la scelta del Comune: possibilisti sul divieto in Conciliazione, «ma non a piazza Risorgimento: così si impone ai gruppi percorso di mezz’ora a piedi»

Pullman turistici, nuove polemiche. Dopo lasoppressione delle fermate di via della Conciliazione (dove peraltro domenica 16 settembre i torpedoni erano ancora lì, tutti in fila) e di piazza Risorgimento, arriva la ribellione delle guide turistiche. E il presidente della Federagit (guide turistiche di Roma), Francesca Duimich accusa: «Se viene soppressa la fermata bus turistici di via della Conciliazione, possiamo anche essere d’accordo. Il Parking Gianicolo può sostituire la fermata , per togliere un po’ di bus dalla strada, ed è buono per poi proseguire la visita della Basilica di San Pietro – spiega -. Ma è inconcepibile la soppressione della fermata dei pullman in Piazza Risorgimento».

I ciceroni sono determinati e motivano il rifiuto: «Si pretenderebbe che i gruppi diretti verso i Musei Vaticani scendano al Parking Gianicolo e facciano mezz’ora a piedi all’andata ed in alcuni casi mezz’ora al ritorno, aumentando così il percorso per effettuare la visita del Vaticano». Secondo la presidente della Federagit, inoltre, «i gruppi di turisti sono composti in prevalenza da anziani e non sono in grado di sostenere questo aggravio di fatica. E sempre più spesso ci sono anche dei disabili».

Pronta la risposta del presidente del XVII municipio Antonella De Giusti, che si è battuta per riportare l’ordine nel caos che regnava a Borgo e intorno al Vaticano: «Basta andare in piazza Risorgimento e vedere che cosa succede concedendo due stalli per la fermata dei pullman: ci sono tutti gli altri torpedoni (ndr. quelli che non possono più sostare in via della Conciliazione) che pur se non c’è posto si accodano comunque, fino a formare una cortina di lamiere che blocca il traffico». E alle spalle dei torpedoni «dilaga l’abusivismo commerciale».

I pullman dei gruppi turistici, prosegue De Giusti, «devono andare nei parcheggi e non esiste che continuino a creare il caos nelle strade intorno al Vaticano. Questo non vuol dire che per i disabili non si possano trovare altre soluzioni. Fra l’altro, – aggiunge – adesso, per arrivare ai Musei Vaticani ci sono dei bellissimi marciapiedi grazie al XVII municipio».

La Federagit, però, ribatte che «è opportuno rivedere il piano pullman se c’è l’urgenza di decongestionare il traffico creato dal turismo all’interno della città, ma non si può risolvere così il problema eliminando qualche fermata. Ogni giorno nei Musei Vaticani entrano 20.000 visitatori- aggiunge Francesca Duimich -. Si devono mettere a punto soluzioni realistiche e praticabili, la soppressione della fermata bus di Piazza Risorgimento determinerà uno spostamento del congestionamento del traffico verso le vie di accesso al parking Gianicolo, ossia verso il Lungotevere».

E il piano pullman continua ad essere nel mirino. Perché dopo l’accordo per l’eliminazione dei bus turistici da via della Conciliazione arrivano anche le richieste del Pd. Che attacca la circolare dell’assessore Antonello Aurigemma. «Dopo aver redatto a quattro mani, un piano per i pullman turistici, con gli operatori che triplicano le fermate, intensificandole anche nell’area del centro storico, l’assessore – dicono il consigliere comunale del Pd Athos De Luca, Andrea Casu, segretario del Pd del I° Municipio, e Stefania Giusti, responsabile mobilità del Pd Roma – sotto lo spunto dei gestori del settore, che trovavano il piano ancora troppo restrittivo per loro, ha inviato al Comando dei Vigili Urbani e a tutti i gruppi dei Municipi, la circolare n. 39 del 5 agosto 2010, che praticamente consente ai pullman turistici, di fermarsi ovunque, presso alberghi, ristoranti, strutture ricreative, uffici e comunque nei punti di raccolta dei turisti, purché non creino intralcio alla circolazione».

Una circolare – aggiungono – che è palesemente illegittima, perché vanifica totalmente la disciplina del piano pullman, consentendo fermate ovunque, a discrezione dei conducenti». Così l’opposizione chiede al sindaco di revocare la circolare Aurigemma, e su questo ha presentato anche una mozione, firmata da Federico Migliaccio, al Consiglio del I municipio.

Lilli Garrone

da CORRIERE.IT

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