Maltempo in Italia 11 novembre 2012

Maltempo, frane a Massa Carrara Piena a Vicenza, evacuate le case

Le due regioni le più colpite. Nella cittadina veneta fa paura la piena del Bacchiglione. A Romagnano (Massa Carrara) auto travolta da un torrente esondato, salvi i due occupanti. A Pisa una donna e il suo bebé tratti in salvo dalla polizia, erano rimasti bloccati in un sottopasso invaso dall’acqua. Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi visita le zone colpite. Allagata Civitavecchia. In Liguria notte di pioggia senza danni.

Il maltempo torna a colpire la Toscana e il Veneto. Particolarmente colpita la provincia di Massa Carrara, già duramente colpita nell’autunno scorso. I temporali e la pioggia abbondante caduta dopo la mezzanotte hanno provocato allagamenti, frane e smottamenti in buona parte del territorio. Decine gli interventi dei vigili del fuoco. Le condizioni climatiche hanno costretto all’evacuazione circa 200 persone.

Gli allagamenti, fino a un metro e mezzo, sono stati causati dai 230 millimetri di pioggia caduti in sole 4 ore, dalle 23 alle 3 di stanotte, e dall’esondazione dei torrenti Ricortola (nel comune di Massa) e Parmignola (nel comune di Carrara). Ai 200 evacuati si aggiungono anche 50 famiglie di Marina di Massa. Proprio nella zona marito e moglie sono rimasti intrappolati nell’auto, travolti dalla massa d’acqua, ma poi sono stati tratti in salvo.

Frane anche a Casette, Battilana e Marinella di Sarzana. Colpita anche Aulla e la Lunigiana. A Serricciola un ponte è crollato travolto dalle acque del torrente Aulella. L’episodio ha causato il black out di corrente elettrica, gas e acqua in alcune frazioni.

Tragedia sfiorata anche nel pisano. Una mamma che viaggiava in auto con il proprio bebé di pochi mesi è stata salvata dalla polizia a Pisa, dopo essere rimasta intrappolata in un sottopasso allagato. Il veicolo è andato in panne e l’acqua stava entrando nell’abitacolo. La donna è riuscita ad allertare la polizia e gli agenti intervenuti hanno tratto in salvo lei e il figlioletto prima che il veicolo venisse sommerso dalla massa d’acqua.

Allarme anche nel livornese, dove le abbondanti piogge cadute nella notte fanno temere per l’esondazione di fiumi e torrenti. In modo particolare sono tenute sotto controllo le zone di Collesalvetti e Stagno, dove il torrente Ugione è arrivato a livelli di guardia, anche se al momento è sotto controllo.

Anche la montagna pistoiese è rimasta colpita dal maltempo. Le piogge abbondanti hanno provocato frane e smottamenti nei comuni di San Marcello Pistoiese, Cutigliano e Abetone. Critica anche la situazione meteo nel sud della regione, in particolare nella provincia di Grosseto. A causa del transito della piena del fiume Serchio , che interesserà il tratto da Borgo a Mozzano alla foce, nelle prossime ore si valuta un livello di criticità elevata nelle zone interessate dall’evento. L’allerta meteo in Toscana è stata estesa fino alle 23 di domani, lunedì 12 novembre.

VENETO- E’ stato di allarme su tutto il territorio del Veneto, sia per rischio idraulico, sia per rischio idrogeologico, fino alle ore 14 di domani. Preoccupante la situazione a Vicenza, dove è attesa la piena del fiume Bacchiglione. I vigili sono intervenuti per evacuare una decina di persone da un hotel e una coppia di anziani da un’abitazione

LAZIO – Anche Civitavecchia interessata dalle forti piogge. Appartamenti, scantinati e garage sono stati allagati a causa del violento nubifragio di stamattina. Molti gli interventi dei vigili del fuoco, chiamati anche da persone rimaste intrappolate con le loro auto nei sottopassaggi, a causa dell’acqua.

LIGURIA – Scaduto oggi alle 12 l’Allerta 2 in Liguria, tranne che per il Levante, vale a dire il Tigullio e lo spezzino, dove è cessato alle 15.
I danni maggiori si registrano nello spezzino. Qui durante la notte sono fuoriusciti i torrenti Bettina, Lunense e Parmignola. L’esondazione del Parmignola ha provocato allagamenti a Sarzana dove è stato chiuso il litorale al confine con la Toscana. Allagamenti e frane sono avvenuti in diverse località. Sono state evacuate una trentina di persone nelle zone di Castelnuovo Magra, Ortonovo, Ameglia e Fiumaretta. Sessantacinque cittadini di Borghetto Vara, residenti in zona a rischio, erano stati evacuati con la proclamazione dello stato di allerta. Un ponte è crollato in località Sericciolo. Si è innalzato notevolmente il livello dei fiumi Magra e Vara, al momento sotto controllo. A Genova permangono alcune restrizioni ma i divieti sono cessati.

da adnkronos

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