La Colombia e gli Hotel Monotematici di Humberto Villegas

In Colombia i motel  più pazzi del mondo

Il precursore di questi motel è un caleño, Humberto Villegas, che 24 anni fa si inventò il “Condoricosas” e successivamente il “Kiss me”
Stanze giapponesi o giamaicane,  è boom di alberghi monotematici

Mentre a Londra spopolano i capsule-hotel di Simon Wodrooffe – ottanta sterline per ascoltare Mozart in un loculo e bere mango juice da una cannuccia che penzola dall’alto come una piccola liana – in Colombia è scoppiata la febbre dei motel monotematici. Più che una moda, un’ossessione.

Il precursore di questi motel, il Copernico della sveltina chimerica, lo Steve Jobs dell’alcova fuori di testa, è un caleño, Humberto Villegas, che ventiquattro anni fa si inventò il Condoricosas e successivamente il motel-icona Kiss me. Sul Kiss me troneggia una statua della Venere di Milo alta 16 metri e pesante 18 tonnellate. Nei suoi 3.000 metri quadrati e nelle sue 185 suites a tema gli amanti possono fare un eccentrico giro del mondo regalandosi gli scenari più stravaganti per i loro amplessi.

C’è la stanza iberica con un letto che sembra una plaza de toros e tori, tantissimi tori, scolpiti ovunque, come i salami nelle vignette di Jacovitti. Nella stanza giapponese si fa l’amore in mezzo a statue di lottatori di sumo, in quella giamaicana un enorme e sardonico Bob Marley spia i vostri coiti e vi strizza l’occhio se vi fate uno spinello, in quella venezuelana potrete ripassare il kamasutra mentre Hugo Chavez abbraccia l’amico fraterno Fidel Castro, in quella italiana sarete storditi da un Pavarotti a volume da inquinamento acustico mentre una torre di Pisa penderà sul vostro letto, come un avvoltoio in trepidante attesa. Ma la suite più gettonata è la Suite Presidenziale Polare dove la coppia passa dai ventotto gradi di Cali al clima polare di un igloo. Si dorme con una tra pinguini, siberian husky e orsi bianchi che paiono usciti da un cartoon di Hanna e Barbera.

Ho incontrato per caso questo colombiano vulcanico quando vivevo a Cali e gli chiesi dove trovava l’ispirazione per le sue suites. ‘Sono un fan di Discovery Channel – mi rispose – Appena vedo in un documentario qualcosa di bizzarro la mia fantasia vola. Chiamo l’architetto, i falegnami, gli elettricisti e in tre mesi creo una nuova suite”. Tre ore con i pinguini e gli orsi costa grossomodo 23mila pesos, circa dieci euro. Quasi regalato.

LORENZO CAIROLI  da lastampa.it

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