Il Carnevale di Viareggio visitato dalla guardia di Finanza

Il Carnevale nel mirino della Finanza
Denunciati quattro carristi
Le fiamme gialle hanno scoperto false fatturazioni per 413mila euro, oltre a decine di scontrini non emessi e all’aumento del lavoro nero in occasione dei
Il Carnevale di Viareggio e tutto il suo indotto economico è finito sotto la lente d’ingrandimento della Guardia di Finanza, che ha scoperto un giro di fatture fasulle che coinvolgono quattro carristi, oltre a vari altri comportamenti non regolari.
Cartiere e cartapesta. I controlli partono da lontano: lo scorso autunno la finanzaaveva scoperto una società di Viareggio che emetteva ingenti quantità di fatture false (in gergo vengono definite “cartiere” perché sono società costituite solo per produrre carte false) utilizzate da quattro carristi (tre di prima categoria e uno di seconda), per alzare fittiziamente i costi e abbattere l’utile da dichiarare al fisco: ammontava a 413.000 euro il totale delle fatture per operazioni inesistenti ricostruite dai verificatori e a cinque il numero dei soggetti denunciati all’autorità giudiziaria, risultato quasi normale nel settore penale tributario (si tratta infatti della frode fiscale più diffusa) che tuttavia ha aperto gli occhi degli investigatori su un mondo, quello del Carnevale, fino ad allora ritenuto immune da tentazioni. Da quel momento sono state pianificate delle attività di polizia economico-finanziaria ad ampio raggio, avviate all’inizio di questo mese in corrispondenza della prima sfilata dei carri e concluse ieri sera con vari interventi palesi, ancorché discreti, da parte di trenta finanzieri che, senza interferire sulla movida che vivacizza i vari rioni di viareggio, hanno conseguito risultati in tutti i campi.
Riunione del Cda. Per discutere del caso, il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini ha convocato per questa sera una riunione del Consiglio di amministrazione. Santini ha anche espresso “massima fiducia” nell’operato della Finanza, ribadendo però che nella vicenda la Fondazione non è in alcun modo implicata.
Sicurezza prodotti. Sono stati sequestrati oltre 450 prodotti non conformi agli standard, di cui 50 occhiali da vista, 70 borse termiche, 50 giocattoli e 290 maschere e costumi.
Stupefacenti. Sono 12 le persone denunciate per detenzione di sostanze stupefacenti (11 per cocaina; 1 per hashish).
Scontrini e ricevute. Solo mercoledì sera sono state registrate 10 mancate emissioni su 19 controlli (52%), per un totale di 25 violazioni su 76 (33%) interventi a partire dalla prima domenica di febbraio (prima sfilata), rispetto a una media generale annuale del 16%, confermando ancora una volta che in occasione dei grandi eventi un po’ ovunque le percentuali di evasione raddoppiano o triplicano.
Lavoro nero. Come era prevedibile in un periodo di forte afflusso di turisti è aumentata l’esigenza di manodopera nel settore della ristorazione e piu’ in generale turistico-alberghiero: sono stati identificati 59 dipendenti (22 durante i controlli sull’emissione di scontrini e 37 nel corso dei controlli sul carovita) sul conto dei quali sono in corso accertamenti sulla regolarità della posizione lavorativa, contributiva e previdenziale. Gli esiti saranno disponibili in pochi giorni.

da iltirreno.it

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