Il caldo Record Australiano di Gennaio 2014

Australian Open TennisAustralia, caldo record. Mille incendi e più di cento ricoveri. Sospeso l’Australia Open

La feroce ondata di caldo nel sud-est dell’Australia non accenna ad attenuarsi, causando centinaia di incendi, interruzioni di corrente e anche la sospensione degli incontri agli Australia Open, dopo casi di malore fra i tennisti oltre che fra gli spettatori. In Sud Australia infuriano 800 incendi e le autorità temono un aggravarsi nelle prossime 48 ore con la previsione di forte vento. La capitale dello Stato, Adelaide, è stata confermata dall’Ufficio di Meteorologia come la città più calda del mondo oggi con 42,4 gradi poco dopo mezzogiorno, per salire poi a quasi 46 gradi, avvicinandosi al record storico di 46,1 gradi raggiunto nel gennaio 1939. Nel vicino Stato di Victoria, si registrano oltre 1.000 incendi, in gran parte provocato da fulmini durante la notte, e quasi 40 sono ancora fuori controllo. Melbourne si avvia ad attraversare la più lunga serie di giorni sopra i 40 gradi dal 1908. Un uomo di 76 anni, giardiniere in una scuola, è morto ieri sera dopo essere svenuto per il caldo, mentre una donna è in ospedale in gravi condizioni dopo essere stata colpita da un fulmine. Temperature sopra i 40 anche nella capitale federale Canberra. La canicola mette sotto pressione non solo i servizi di emergenza ma anche quelli sanitari e le reti elettriche, sovraccaricate dall’uso di climatizzatori. I servizi sanitari registrano 109 casi di persone ricoverate in ospedale per stress da calore e disidratazione in Victoria e 90 in Sud Australia. Intanto il Climate Council, in un rapporto diffuso proprio oggi sulle ondate di caldo, avverte che le condizioni meteo correnti sono un segno di ciò che avverrà. Riferisce che le ondate di calore stanno diventando più frequenti, più calde e di maggiore durata. I record di caldo si stanno verificando ora tre volte più spesso dei record di freddo e il numero di giornate molto calde in Australia è «più che raddoppiato»

da ilmessaggero.it

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