Grisignano Fiera del Soco 2012

L’assalto al Soco: migliaia in fila
L’ambizioso obiettivo della fiera di sfiorare il milione di visitatori. Il sindaco: «Riscontri positivi nonostante il periodo difficile». Affollati gli stand e l’area dedicata alle gare e agli spettacoli equestri . Oggi gli allevatori con la mostra mercato del bestiame

Altro che tintarella e ultimi bagni al mare. Il caldo estivo non ha fermato i visitatori del Soco. Ieri è stata una domenica da record per la manifestazione che ha registrato un’altra giornata da tutto esaurito. Sin dalla mattina migliaia di persone hanno preferito il giro tra le bancarelle alla spiaggia e alla piscina. Gli stand gastronomici hanno lavorato a pieno ritmo fino a notte fonda.

L’area “So Country” con le esibizioni, le gare e gli spettacoli equestri e la mostra espositiva hanno avuto un notevole afflusso di persone. Particolarmente apprezzati gli attrezzi agricoli di un tempo messi a disposizione dallo storico locale Alviano Zampieron. Anche la mostra fotografica curata da Giovanni Baston sulla storia della fiera ha ottenuto consensi. «Siamo molto soddisfatti- precisa il sindaco di Grisignano Renzo Lotto- perché c’è grande entusiasmo anche da parte degli operatori economici presenti in fiera che stanno avendo riscontri positivi nonostante il periodo difficile». Nessuno lo dice, forse per scaramanzia. Ma questa edizione potrebbe superare i record dei precedenti appuntamenti. Molto dipenderà dal meteo dei prossimi giorni.

In termini numerici significherebbe arrivare ad abbattere il muro degli ottocentomila visitatori. Dalla Fiera ci vanno comunque con i piedi di piombo. «La kermesse è ancora molto sentita – spiega Giuseppe Rizzetto, amministratore della fiera-, per ora, però, è prematuro fare un bilancio definitivo. Intanto è importante ringraziare la cittadinanza che sopporta qualche piccolo disagio in questi giorni». L’obiettivo della manifestazione rimane lavorare sulla qualità: ripristinare alcune tradizioni e valorizzare la vocazione agricola e commerciale della fiera. In quest’ottica oggi sarà uno dei giorni più importanti. Dalle 6 alle 12 si terrà l’antica fiera franca del bestiame. Dalle prime luci dell’alba si incontreranno allevatori provenienti anche da fuori regione per vendere ed acquistare bovini, asini, cavalli e pollame.

Alle 10,30, nella piazza del mercato agricolo, Coldiretti, Associazione regionale allevatori e il Consorzio nazionale allevatori asini organizzeranno una tavola rotonda per discutere di latte d’asina. «Diverse ricerche scientifiche – spiega Marco Casarotto, delegato della fiera per questo appuntamento – stanno mettendo in luce le proprietà del latte d’asino, ideale ad esempio per chi soffre di intolleranze. Le categorie si stanno unendo per cercare di realizzare un centro di raccolta in zona». Durante la fiera è anche presente uno stand dell’associazione “Terra degli Asini” di Lissaro che si occupa fra l’altro di attività didattiche e ludiche, anche con portatori di handicap.

Matteo Marcolin

da ILGIORNALEDIVICENZA.IT

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