Emilia scossa da 5,1 gradi epicentro a Novi di Modena crolla torre orologio

Terremoto, altra forte scossa in Emilia
Gente in strada, paura in tutto il Nord

La scossa ha per epicentro Novi di Modena, in ‘Emilia, regione già duramente colpita dal sisma. Qui Sant’Antonio in Mercadello, Modena

Una forte scossa di terremoto, della durata di diversi secondi, è stata avvertita nelle zone dell’Emilia già colpite dal sisma dei giorni scorsi. Le località prossime all’epicentro sono Novi di Modena (dove è crollato il campanile già danneggiato), San Possidonio e Concordia. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 21.20 con magnitudo 5.1. Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile.

Avvertita in tutto il Nord Italia, da Bologna a Bolzano. E anche a Firenze e Venezia
La scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia e in provincia di Firenze.  A Bologna e distintamente anche a Milano. A Padova, in Veneto,  la gente si è riversata per strada. Il sindaco del capoluogo veneto Flavio Zanzonato, intervistato da Sky, ha detto che «la scossa si è sentita bene ma al momento non si registrano danni». Il simsa è stato avvertito anche in Trentinto Alto Adige, soprattutto ai piani alti degli edifici sia a Trento che a Bolzano e ha creato qualche preoccupazione. Il nuovo evento sismico è stato avvertito con forza anche ai piani alti degli edifici a Venezia.   E nel Rodigino al confine con l’Emilia.

L’epicentro, ancora, in Emilia
Anche a Mirandola, una delle città più martoriate dal terremoto del 29 maggio, la gente si è riversata in strada, cellulare all’orecchio, e ha tentato di contattare parenti e amici per avere informazioni. Al momento non si registrano crolli nella zona rossa ma sono in corso le verifiche. Il centro storico della cittadina era già stato in precedenza totalmente chiuso ai pedoni. La Protezione civile dell’Emilia-Romagna e le forze dell’ordine sono al lavoro per verificare se la scossa di terremoto di questa sera abbia provocato nuovi danni nelle zone già colpite dal sisma di questi giorni. Dai primi accertamenti non risulterebbero nuovi crolli, ma il lavoro dei soccorritori è ancora in corso. Grande la paura tra gli sfollati che vivono nelle tendopoli e nei centri d’accoglienza allestiti per l’emergenza. Il sindaco di Sassuolo Luca Casselli comunica via Twitter che domani le scuole della cittadina modenese resteranno chiuse «per accertamenti».

Nuovi danni alle “zone rosse” e qualche malore
Per ora, oltre al crollo del settecentesco campanile di Novi di Modena (già danneggiato dal sisma del 29 maggio) si registrano crolli anche nela zona rossa di Finale Emilia, in seguito alla scossa di questa sera. Si tratta di campanili di chiese già pericolanti in seguito alle prime due scosse.   Lo rende noto la Protezione civile sottolineando però che i crolli si sono verificati solo nelle cosiddette zone  già evacuate a causa delle precedenti scosse. La Protezione civile dell’Emilia Romagna ha confermato che non sono segnalati feriti dopo la scossa di magnitudo 5.1. Ci sono stati solo alcuni malori che hanno colpito persone vittime dello spavento.  Che non ci siano stati feriti lo ha confermato all’ANSA anche il Comando provinciale dei carabinieri di Modena, dove si è registrato l’epicentro del sisma. I militari con la protezione civile e le altre forze dell’ordine stanno completando le verifiche nelle zone del terremoto.

da lastampa.it

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