E negli aeroporti arrivano le spa bagno turco e idromassaggio stiamo tornando come gli antichi romani

Se in aeroporto arrivano le spa
Dal bagno turco all’idromassaggio, fino ai corsi di yoga. Gli scali intercontinentali si attrezzano per rendere rilassante l’attesa del volo. Così

Manca un’ora e mezzo ore all’imbarco. Siete arrivati prima perché gli aeroporti vi mettono un po’ d’ansia e se non arrivate in anticipo non vi rilassate. Il problema è che l’attesa, in quel non-luogo di baumanniana menoria, è difficile da ingannare. E se anche siete riusciti a scacciare l’ansia, non è detto che riusciate a eliminare la noia. A meno di non tuffarvi, come puntualmente accade, in un labirinto di negozi di prodotti inutili e griffati e ristorantini di junk food a prezzi non economici. Un inferno. Le buone notizie però sono in arrivo: sono sempre più numerosi, infatti, gli aeroporti attrezzati per trasformare l’interminabile attesa pre-volo in un momento di edonismo e relax. Come? Ma installando un bel centro benessere in mezzo al caos di cui sopra.

La parola magica, nel luogo simbolo della velocità e del progresso, è la stessa che faceva impazzire i greci e i romani agli albori della civiltà: spa. Bagno turco, sauna, vasca idromassaggio, sale di lettura, corsi di yoga, insomma tutto ciò che solletica la vostra immaginazione quando sognate di rilassarvi. Gli americani, come spesso accade quando si tratta di business, arrivano prima di noi, e all’aeroporto di Dallas-FortWorth si possono  già seguire gratuitamente lezioni di yoga. Ancora più “avanti” quello di San Francisco, dove è possibile effettuare trattamenti medici e vaccinazioni, mentre quelli di Cleveland, St. Louis e Indianapolis offrono, in collaborazione con l’AmericanHearthAssociation, percorsi per camminare. Certo, i passeggeri aeroportuali devono essere inclini al movimento, condizione non sempre scontata negli States, tanto che la spa dello scalo di Las Vegas è stata costretta a chiudere a causa della scarsa affluenza di pubblico. Ma la tendenza viene generalmente apprezzata.

Il New York JFK International Airport ospita ad esempio l’ Oasis Day Spa, dove è possibile approfittare, tra un volo e l’altro, di trattamenti rilassanti come massaggi, cura della pelle, idroterapia e servizi di estetica. Anche Roma non è da meno e al Fiumicino Leonardo da Vinci è stato aperto il Tonic Beauty Club, che offre una stanza polisensoriale (sensory suite) con massaggi shiatsu e olistici accompagnati da aromaterapia, cromoterapia e musicoterapia, in un arco di tempo dai trenta ai novanta minuti, oltre a trattamenti manuali e tecnologici dedicati a viso e al corpo. A Milano Malpensa c’è il Centro Benessere Portofino’s Beauty Farm Intégrée che mette a disposizione dei passeggeri in transito bagno turco, sauna, doccia solare e parrucchiere. All’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi la parola d’ordine è Be Relax, con menu per scegliere trattamenti basati su tecniche di rilassamento orientale, mentre il beauty center di Parigi Orly mette a disposizione dietologi per consigli su un’alimentazione equilibrata. A Londra l’ Heathrow Airport ospita, al terminal delle partenze internazionali, il centro Rejuve, club per trattamenti drenanti e massaggi con esperti che suggeriscono esercizi e danno consigli su alimentazione e salute.

E non può mancare l’Asia, terra madre dei trattamenti in questione: il Singapore Changi Airport, forse il più bello aeroporto del mondo, tanto che si organizzano visite guidate per esplorarlo completamente, si distingue per il Rainforest Lounge, con ben due centri benessere e una piscina, il tutto decorato con piante e animali orientali e con sottofondo di musicale rilassante, e il Plaza Premium Lounge, al terminal 2, con decorazioni di ispirazione cinese zen, giardino fiorito adiacente e docce, massaggi, riflessologia, palestra per il fitness, bar con alimenti salutari e camerini. Il Singapore Changi Airport ospita anche la Swimming pool, una enorme piscina con ambientazione tropicale che ricorda la vegetazione dell’isola di Bali, aperta a tutti, anche a chi non deve viaggiare, e nel prezzo del biglietto (circa 13 dollari di Singapore) sono compresi asciugamano, doccia e armadietto.

Il settore è in continua evoluzione e l’ultima novità non arriva dal continente asiatico ma dalla vecchia Europa e precisamente dalla Finlandia, dove la sauna è “una cosa seria”: qualche mese fa Finnair ha infatti inaugurato la Via Spa di nuova generazione, insieme alla ultra-moderna Via Lounge presso l’aeroporto di Helsinki-Vantaa. La prima sarà accessibile gratuitamente ai membri Finnair Plus e ai frequent flyer di Oneworld nonché ai clienti di business class e, a pagamento, a tutti gli altri clienti e l’accesso sarà gratuito anche per i possessori della carta Finnair Plus Platinum. La freschezza della natura finlandese si ritrova negli ingredienti biologici utilizzati nei trattamenti, con una sauna alpina in abete e una in pietra, bagno a vapore e una tradizionale sauna finlandese con vista sulle piste. La Via Lounge di design potrà accogliere 250 clienti e i suoi servizi comprendono 6 cabine doccia private, un buffet, un Via Bar e aree relax dotate di TV Samsung LED. Manca ancora un’ora e mezzo al vostro imbarco? Siamo sicuri che a questo punto saprete come impiegarla.

di Sara Ficocelli da repubblica.it

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