E’ morto Mario Merelli re degli ottomila precipitato da una parete di Punta Scais

ERA UNO DEI PIÙ IMPORTANTI PROTAGONISTI ITALIANI DELLE SCALATE SUGLI OTTOMILA
Alpinista precipita da una parete e muore
Mario Merelli è deceduto sulle Orobie bergamasche, cadendo dai 2.300 metri di altezza di Punta Scais

MILANO – Un noto alpinista bergamasco, Mario Merelli, uno dei più importanti protagonisti italiani delle scalate sugli Ottomila, è deceduto questa mattina precipitando, sembra, da una parete di Punta Scais, una vetta di oltre tremila metri a cui si arriva passando dallo storico Rifugio Baroni al Brunone, nel comune di Valbondione in Val Seriana (Bergamo) a circa 2.300 metri di altezza. Lo ha reso noto il 118 che ha ricevuto la richiesta di intervento intorno alle 8 e ha recuperato con l’elisoccorso il corpo di Merelli e il suo compagno di scalata Paolo Balotti, rimasto incolume.

LA CARRIERA – Originario di Vertova (Bergamo) e figlio di una guida alpina, Merelli, 49 anni, nella sua ventennale carriera aveva conquistato una decina di «ottomila», tra cui due volte l’Everest. L’ultima in ordine di tempo, il suo decimo ottomila, è stato il Dhaulaghiri (8,167 metri), in Nepal, scalato insieme a Marco Zaffaroni, nel maggio 2011 e prima il Cho Oyu (8201 metri) scalato il 29 settembre 2009. Alle sue imprese aveva dedicato anche un sito internet.

da corriere.it

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