Costa Crociere Hostess e Steward a San Marco per evitare i bivacchi nell’area marciana

Hostess a San Marco contro i bivacchi e il degrado: paga la Costa Crociere

Iniziativa dei commercianti della Piazza per il decoro dell’area
marciana, come sponsor c’è l’accordo con la compagnia

VENEZIA – Un gruppo composto da 15 hostess e steward per dare informazioni ai turisti che arrivano a San Marco. L’obiettivo è di evitare i bivacchi e di preservare tutta la delicata area marciana.

Tra qualche giorno sarà presentato il progetto, voluto dai commercianti di piazza San Marco, con il quale gli operatori sperano di migliorare la tutela di una zona della città quotidianamente invasa da migliaia di turisti. L’idea ha mosso i primi passi lo scorso ottobre quando i commercianti hanno chiesto ed ottenuto una sponsorizzazione di alto livello, quella della Costa Crociere.

In questi mesi sono stati affrontati tutti i dettagli dell’operazione che durerà tre anni; e tra qualche settimana sarà definito l’ammontare della spesa finale (si pensa ad un tetto di 150mila euro).
«Questi giovani – spiega il presidente dell’associazione Piazza San Marco, Alberto Nardi – avranno principalmente il compito di dare le informazioni ai turisti, di spiegare come vanno utilizzati i servizi, illustrando anche quello che non si deve fare. Insomma, daranno principalmente suggerimenti e ci sembra che questo tipo di servizio sia particolarmente utile per chi arriva in Piazza e non conosce le regole di questa area».

I commercianti, perciò, sperano che in questo modo vengano evitati i bivacchi sui gradini delle Procuratie nuove, che ci sia più pulizia, che non si formino gruppi di turisti che si sdraiano a terra e che nessuno dia da mangiare ai colombi. «Sì, forniranno semplici informazioni – aggiunge Setrak Tokatzian, da sempre in prima fila per dare un tono dignitoso a tutta l’area marciana – e grazie alla sponsorizzazione della Costa Crociere saremo anche in grado di non pesare sulle casse del Comune. Quello che faranno questi ragazzi, che indosseranno un abbigliamento particolare e riconoscibile, sarà dare ai turisti gli aiuti necessari per stare in Piazza senza problemi».

Non è la prima volta che in piazza San Marco si pensa ad iniziative per “prevenire” l’effetto non sempre positivo della pressione turistica su una città così delicata. Tra il 1994 e il 2000 Roberta di Camerino aveva dato vita ai “Delfini di Venezia”, circa 150 giovani volontari che cercavano di sensibilizzare i turisti sul rispetto e la tutela della città. E più recentemente l’ex assessore Augusto Salvadori aveva creato gli “Angeli del decoro”, sempre per evitare i bivacchi a San Marco.
di Giampaolo Bonzio da gazzettino.it

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