Bataan Filippine il turismo nucleare

Turismo nucleare. I resort sulla spiaggia della centrale di Bataan nelle Filippine

Le Filippine hanno inaugurato a Bataan una versione inedita del turismo nucleare. Se la dismissione di una centrale richiede dei decenni, non è mica facile neanche “riciclare” una centrale costruita ma mai entrata in funzione: praticamente il ciclopico monumento al cemento armato che vedete nella foto a lato.

In Austria hanno scelto l’energia fotovoltaica; nelle Filippine le visite guidate dell’impianto abbinate ad un soggiorno sulla spiaggia adiacente, ora attrezzata con resort per i visitatori: un luogo davvero di sogno.

Ne parlava diffusamente ieri National Geographic, nell’ambito di una fotogallery che comprende anche qualche scatto da altre centrali nucleari parzialmente aperte al pubblico. Ma Bataan è tutta e solo per i turisti.

Volete un’idea di cosa c’è da vedere? Venite. Oltre alle foto di National Geographc (link come sempre in fondo) ce ne sono anche altre sul web

La centrale nucleare di Bataan si trova circa 100 chilometri ad Est di Manila ed è stata costruita negli Anni 70 e 80. Praticamente bastava pigiare un bottone per accenderla. Poi Chernobyl e la cacciata di Marcos: nessuno ha messo il dito sull’interruttore, il materiale fissile è stato portato via. Adesso è così.

E’ costata 2,3 miliardi di dollari. Peraltro per metterla in funzione bisognerebbe sborsare un altro miliardo di dollari, e anche trasformarla in una centrale elettrica a combustibili fossili sarebbe comunque troppo caro. Ecco il panorama dalla montagna che domina l’impianto.

Non ho trovato notizie relative ai costi di una eventuale demolizione, ma la semplice esistenza del complesso richiede alle Filippine una spesa pari a un milione di dollari Usa all’anno.

Così ora provano a farlo fruttare: 3,50 dollari Usa l’ingresso, riferisce National Geographic, e il biglietto include la possibilità di visitare tutti gli impianti nucleari e di scendere in spiaggia attrezzata per i turisti. Ecco la piantina, tratta dal sito del Philippine’s National Power Corporation, che gestisce il luogo.

Due ettari di spiaggia, possibilità di pernottare in un edificio con quattro camere da letto, cucina, bagno e tutti i servizi; un altro edificio con biliardi, gioco delle freccette, tavoli da ping pong, karaoke, campo da basket. Se invece si preferisce oziare in riva al mare, l’offerta è questa.

maria da blogeko.journal.it

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